domenica 25 settembre 2011

Plum cake con albicocche secche

Ed ecco un altro plum cake :)
Senza burro e senza uova!!! Ma buonissimo!!!

Ingredienti
170 grammi di farina integrale
Latte intero (la quantità necessaria per lavorare la farina)
Due cucchiai di marmellata di arance amara
240 grammi di albicocche secche
80 grammi di zucchero
Un cucchiaio di olio di semi di girasole
Un cucchiaio di lievito per dolci
Un pizzico di sale

Mescolare farina, lievito, zuccheroe un pizzico si sale. Aggiungere il latte a poco a poco fino a completo assorbimento. Aggiungere la marmellata e il cucchiaio d'olio.
Versare in una teglia precedentemente oliata, quindi infornare a 180 gradi per 32 minuti :)

Riso al curry

Non so a voi ma a me piace il riso integrale. Questa settimana, per cucinarlo ho usato una ricetta che ho imparato l'anno scorso a Barcellona, al corso di cucina vegetariana di Josefina Llargues.
La ricetta originale prevedeva l'uso di tre tipi diversi di riso: basmati, basmati integrale e selvatico.
Io ho usato un normale riso integrale biologico di tipo lungo.
La ricetta qui sotto ha subito qualche piccolo ritocco, ovviamente.

Ingredienti per due persone
130 grammi di riso integrale
3 porri
Una carota grande
250 grammi di funghi champignon
Due cucchiai di olio di semi di girasole
Un cucchiaio di salsa di soia
Un cucchiaino di preparato per curry. Qui i preparati per curry portano l'indicazione di quanto sono "forti", il mio era "mild", cioè leggero, non piccante.
Un pezzetto di scalogno
Due pugni di noci
Un pugno di pistacchi sgusciati
Sale

Portate a bollore il riso in una quantità di acqua pari a tre volte il volume del riso e aggiungete il sale come desiderate. E cuocete fino a che non è cotto. Poi se necessario scolatelo. Soffriggete in una padella i porri e la cipolla per un paio di minuti, aggiungendo la salsa di soia e il curry. Quindi aggiungete il resto delle verdure e fate cuocere per altri 5 o 6 minuti. Poi aggiungete pistacchi e noci sminuzzate (la ricetta originale prevedeva mandorle) e lasciate cuocere un altro paio di minuti.
Io ho sciacquato il riso e poi l'ho aggiunto alle verdure nella padella di cottura, ho rimestato con la "cucchiara" di legno per far amalgamere i sapori e ho servito in piatti piani. Se avete del prezzemolo potete cospargere i piatti con del prezzemolo tritato finemente.
Buon appetito! :)

mercoledì 14 settembre 2011

Pasta all'insalata, con gamberi e zucchine

Ingredienti per due persone
160 grammi di farfalle biologiche integrali
Una zucchina medio grande
400 grammi circa di gamberi sgusciati e lessati
Uno spicchio d'aglio
Almeno una decina di foglie di menta
Una dozzina di pomodorini
Una costa interna di sedano
Una piccola mozzarella di quelle che vendono al supermecato, a lunga conservazione, diciamo. Ma se avete la fortuna di poter comprare un fiordilatte, potete usare il fiordilatte, o un altro formaggio, o anche non metterci niente, tanto i gamberetti sono già proteine.
Qualche fogliolina di timo
Olio extravergine di oliva
Un peperoncino fresco piccante
Rucola, quanta è sufficiente per ricoprire due piatti piani

Tagliare a fette la zicchina, nel senso della lunghezza, grigliarla e salarla. Quindi tagliere le fette a striscioline, e metterle in una insalatiera, a cui si aggiungerà dell'olio extravergine di oliva e lo spicchio d'aglio e la menta tagliati finemente. Lavare i gamberetti precotti e aggiungerli alle zucchine. Aggiungere il timo, il peperoncino a cui averete tolto i semi e che avrete tagliato a rondelle e del sale, se lo si desidera. In una ciotola mescolare i pomedorini tagliati a spicchi, il sedano e la mozzarella, e condire. Quindi lasciare insaporire. Lessare la pasta, poi scolarla e passarla sotto l'acqua fredda. Lasciare raffreddare per un po' e quando è fredda aggiungerla alle zucchine e ai gamberetti e aggiungere anche il pomodoro con la mozzarella e il sedano. Girare bene, aggiungere dell'olio se necessario. 
Adagiare su due piatti piani la rucola, in modo da formare un letto su cui poi appoggiare la pasta.

Mi sono dimenticata di scattare una foto, ma è un peccato, perchè questa pasta è davvero goodlooking.

domenica 11 settembre 2011

plumcake al cocco

Qualche giorno fa, nel centro di Dublino, mi sono imbattuta in un negozio di prodotti etnici, provenienti da varie parti del mondo. Insieme alle varie spezie ho comprato un pacchetto di cocco disidratato. Da tempo volevo provare a fare una torta con cacao e cocco.
Ieri mi è venuta voglia di usare il cocco, ma non avevo cacao.

Ingredienti per un plumcake piccolo
170 grammi di farina integrale
80 grammi di cocco disidratato
110 grammi di zucchero più un altro cucchiaio
Latte, un tazzone e mezzo, anche un po' di più se necessario
Un uovo
Una tazza di uvetta
Tre cucchiai di olio di semi di girasole
Un cucchiaio e mezzo di lievito senza glutine


Per prima cosa ho messo il cocco e un cucchiaio di zucchero in una tazza ricoperta di latte. Mano a mano che il cocco assorbeva il latte ne ho aggiunto altro. Deve stare una ventina di minuti. Intanto ho messo in una scodella piena di acqua tiepida l'uvetta, in modo da ammorbidirla.
In una ciotola ho mescolato la farina con il lievito. In un'altra ciotola ho sbattutto l'uovo con lo zucchero, Sarebbe meglio farlo con le fruste elettriche, ma io l'ho fatto a mano. Quindi ho mescolato nella ciotola grande la farina e il lievito con l'uovo e lo zucchero, cominciando a mescolare e aggiungendo poi il cocco con il latte. Ho mescolato energicamente e a lungo e ho aggiunto l'olio, continuando a mescolare.
Ho oliato un ruoto di silicone e ho messo l'impasto. Ho infornato a 80 gradi per circa 35 minuti.

sabato 20 agosto 2011

Plumcake con marmellata d'arancia e mandorle

È facile capire che sono in fase plumcake.
Il plumcake all'arancia era così buono che l'ho rifatto. La procedura è identica a quella dell'altro post però ho variato leggermente gli ingredienti.

Ingredienti
200 grammi di farina integrale di grano
100 grammi di farina 00
140 grammi di zucchero, + mezza tazzina da caffè
200 grammi di marmellata di arance biologiche
Circa 120 grammi di marmellata di mandarini biologici
2 cucchiai di limoncello
7 cucchiai di latte parzialmente scremato
Due uova medie
Un pizzico di sale
70 grammi di olio di semi
20 grammi di olio extravergine di oliva
6 o 7 cucchiai di latte parzialmente scremato
Una bustina di lievito
Due manciate abbondanti di mandorle senza pelle
Un cucchiaino di cannella in polvere

Preparate l'impasto come illustrato nella ricetta del plumcake alla marmellata di arance. Dopo aver posto l'impasto nella teglia da plumcake, mescolate in una tazzina da caffè una quantità di zucchero pari a metà della tazzina e un cucchiaino di cannella in polvere. Quindi spargete zucchero e cannella mescolati in modo uniforme sull'impasto. A questo punto prendete le mandorle e infilatele una per una sulla superficie dell'impasto.

Infornate in forno caldo a 180 grandi per 40 minuti.

Quanto mi piace questo plumcake.



 




giovedì 18 agosto 2011

Plumcake con uvetta e mandorle

Teoricamente un blog, come un libro o un giornale, dovrebbe seguire delle norme redazionali ed utilizzare sempre lo stesso tipo di carattere, formattazione, struttura dei post. Per coerenza. Ma a volte mi sembra noioso. Quindi beccatevi questa ricetta solo di ingredienti.


Ingredienti per un grande plumcake supersonico e bellissimo
250 grammi di farina integrale di farro
50 grammi di farina 00
Una bustina di lievito
150 grammi di zucchero
2 uova
150 ml di latte
2 cucchiai di limoncello
180 grammi di uva passa, da spugnare 10 minuti in acque tiepida prima dell'uso
100 grammi circa di mandorle, spezzettate
Un pizzico di sale. 

180 gradi, 40 minuti.





mercoledì 17 agosto 2011

Plumcake alla marmellata di arance

Sabato pomeriggio, in attesa dell'arrivo di persone per me speciali, ho fatto un giro tra i blog per trovare la ricetta di un plumcake da preparare con quello che avevo in casa. Nel mio girovagare googlesco mi sono imbattuta in un fantastico blog pieno di ricette di dolci senza burro.

Ingredienti per una teglia da plumcake
200 grammi di farina di farro integrale
100 grammi di farina 00
3 uova intere
110 grammi di zucchero
330 grammi di marmellata di arance biologiche
6 cucchiai di latte
30 grammi di olio di semi
70 grammi di olio d'oliva 
Un cucchiaio di succo di limone 
Una bustina di lievito vanigliato
Un pizzico di sale

La ricetta prevedeva anche due cucchiai di liquore Strega o di limoncello, ma io me li sono dimenticati. Era saporita e soffice comunque.
Accendete il forno a 180 gradi.
In una ciotola grande sbattete le uova e lo zucchero con le fruste. Aggiungete quindi marmellata, olio, limone, un pizzico di sale ed eventualmente il liquore. In una ciotola più piccola mescolate la farina e il lievito. Quindi aggiungete la miscela di farina e lievito alla ciotola di ingredienti liquidi un poco alla volta, utilizzando le fruste per amalgamare il composto. 
Oliate o imburrate la teglia da forno, quindi ponetela nel forno già riscaldato. 180 gradi per 40 minuti.
Il plumcake era morbido e umido con un sapore speciale.

Se vi piacciono i canditi, secondo me ci starebbero benissimo.


venerdì 12 agosto 2011

Insalata di ceci

Fa caldo, sul balcone di mia madre c'è una bella brezza, che si sposa bene con pietanze fresche, leggere e saporite.

Ingredienti per due persone
Un barattolo di ceci da 330 grammi. Peso dei ceci sgocciolati.
Una lattuga piccola
Mezzo radicchio piccolo
Un cetriolo piccolo
Un cipollotto bianco piccolo
Un paio di manciate di lupini, da sbucciare
6 pomodori sammarzano
Aceto balsamico
Olio extravergine di oliva
Sale, se vi va
Un cucchiaio di pesto, fatto in casa
Due cucchiaini di semini misti, zucca, girasole, sesamo

Scolate i ceci e metteteli a bagno per un po'. Sbucciate i lupini. Tagliate il cetriolo e la cipolla a tocchetti piccolissimi. In una ciotolina mescolate ceci, cipolla e cetriolo, aggiungete il cucchiaio di pesto e un cucchiaio d'olio. Lasciate insaporire. Lavate la lattuga e il radicchio.Spezzettateli con le mani. Quindi, in una insalatiera capiente aggiungete due cucchiai di aceto balsamico e mescolate. Nel frattempo tagliate i pomodori a cubettini, e aggiungeteli alla lattuga e mescolate. Quando i ceci si sono insaporiti, aggiungeteli nell'insalatiera, quindi in cima metteteci i lupini e i semini. Fate la foto. Mescolate. Aggiungete eventuale olio e mescolate di nuovo. Buonissima.

domenica 31 luglio 2011

aneddoto multiculturale

Rambla Catalunya. La parte tranquilla della Rambla di Barcellona, senza mimi e senza bancarelle di uccellini. Al centro dell'Eixample. Due file d'alberi e due file di palazzi antichi e solenni, con una spruzzata di modernismo. Negozi e pochi turisti. Il cielo, prima azzurro, si ingrigisce progressivamente.

Un tavolinetto di metallo in un bar decorato di rosso e munito di megaombrelloni bianchi. Al tavolino, un quarantacinquenne di bell'aspetto, capelli radi e occhi azzurri. Abbigliamento casual. Al suo fianco una coetanea abbronzatissima e bruna, con camicia bianca e sgargiante collana di fiori di ceramica colorati di azzurro e verde. Sorrisi. Un bambinetto di sei anni con la faccia paffuta, serio e posato, che poi si apre in un sorriso quando gli si fanno domande o gli si porge un lecca lecca. Interagisce poco con la sorellina di quattro anni seduta al suo fianco, che tranquillamente disegna sorridente sulla tovaglietta di carta, con pose da stella del cinema e un grazioso sorrisetto furbo che le vengono naturali. Capelli scalati al collo, ricciolini, che le si tengono perfettamente in ordine ai dispetto dell'energia e della vivacità dei suoi 4 anni. Pelle scura di sole e occhi chiari, come il papà. Un tatuaggio di cuoricini sul braccino rotondo. La consapevolezza di sé, di donna, già a 4 anni. Un sorriso che ti conquista le si disegna in volto quanto que dici 'Guapa'.
Parlano. Al loro tavolo c'è un'adulta spettatrice che si gode la felicità della famiglia.
La mamma sorridente chiede in catalano 'Que voleu? Amélie, gelat de maduixa? Una bola?'
Il padre dice qualcosa al bambino in una lingua che suola piena di j e di r e ha tutta l'eleganza e l'alterigia del francese. Il bambino risponde in castigliano, serio, mentre gioca con il porta tovaglioli che si trova sul tavolino di metallo. La spettatrice alta e sorridente fa domande al bambino sulle vacanze in francia in un castigliano che suona italiano e ha un'inconfondibile cadenza napoletana. Parlano di progetti futuri e di vacanze passate, dublino, Montreal, sentieri francesi ed eurodisney, Cracovia e la Slovenia. Ridono e sorridono i cinque, quando il cielo si ingrigisce sempre di più e una folata di vento li spinge a rifuggiarsi al chiuso, all'interno della gelateria. È l'inizio del temporale che ha distrutto 30 alberi del centro di Barcellona in pochi minuti. Entrano nel bar sorridenti.

Bye bye, Rambla Catalunya.

martedì 19 luglio 2011

cotolette di fagioli

Avevo voglia di un secondo ma non volevo né carne né pesce. Avevo nel freezer una porzione di fagioli che avevo lessato tempo fa.

Ingredienti per quattro cotolette medie
150 g circa di fagioli secchi lessati
Un cipollotto bianco tritato fine
Una zucchina piccola
Semi di sesamo
Sale
Olio d'oliva

Mettete in una ciotola i fagioli ben sciacquati e scolati, la cipolla a pezzettini, un pizzico di sale ed eventualmente del peperoncino. Con il frullatore ad immersione tritate fino ad ottenere una poltiglia. Quindi grattugiate su una grattugia a maglia larga la zucchina, scolatela, quindi aggiungetela alla poltiglia mescolando bene con una forchetta. Fate riposare una mezz'ora in frigo. Passata la mezz'ora, bagnatevi le mani e date la forma a 4 cotolette che passerete una per volta nei semini di sesamo, ce ne vogliono parecchi, 3 o 4 pugnettazzi. Ponetele in una teglia foderata di carta da forno, spruzzate con olio, infornate nel forno preriscaldato a 200 gradi con il grill attivo. In una ventina di minuti saranno cotte, ricordate di girarle a metà cottura. Lasciatele raffreddare un po' prima di mangiarle, altrimenti saranno troppo molli.