lunedì 13 febbraio 2012

Minestra "cinesiggiante"

Ingredienti per due ciotole
4 cimette di cavolfiore surgelato
Circa un centinaio di grammi di foglie di spinaci, lavate
Una manciata di piselli surgelati
Poca carota
Circa 120 grammi di tofu
Sale
Una foglia di alloro.

Mettete l'acqua a bollire in un pentolino con le cimette di cavolfiore, i piselli, la carota tagliata a pezzetti piccolissimi, la foglia di alloro e il sale. Contate circa 5 minuti dal momento in cui l'acqua raggiunge l'ebollizione. Dopo i cinque minuti, immergete le foglie di spinaci intere e il tofu tagliato a pezzetti. Lasciate bollire per altri 3 o 4 minuti. Quindi spegnete e servite nella ciotola. Come piatto unico le due ciotole bastano per una persona sola ;)

Muffin ai mirtilli rossi

Non sono morbidisisimi come i muffin tradizionali, ma sono abbastanza soffici, e soprattutto non hanno né saccarosio né burro. La ricetta l'ho copiata da qui, ma ho sostituito gli ingredienti che non avevo.

Ingredienti per 12 piccoli muffin 
90 grammi di farina integrale
130 grammi di farina bianca
3 cucchiai di concentrato di mele, ma ce ne voleva di più. Non erano abbastanza dolci, quindi se li fate e siete golosi è meglio che ne aggiungiate un paio in più.
50 grammi di olio extra vergine di oliva
50 grammi di acqua
2 uova
60 grammi di mirtilli rossi
Un cucchiaino di cannella (la vaniglia non l'avevo, ma se ce l'avete provate con la vaniglia. La cannella non si sentiva).
Un pizzico di sale
Un cucchiaino e mezzo di lievito

ho mescolato tutti gli ingredienti liquidi insieme. Poi le farine e il lievito a parte. E quindi ho mecolato liquidi e polveri. Ho messo negli stampini da muffin e ho infornato in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 25 minuti. Sono buoni il giorno stesso e la mattina del giorno dopo. Ma già la sera sucessiva si induriscono un po'... forse avrei dovuto conservarli in una scatola.

domenica 12 febbraio 2012

Grandi polpette di tonno e patate

In irlanda li chiamano "fish cake". Si trovano in tutti i supermecati. La produzione industriale prevede una bassa percentuale di pesce e una quantità di ingrendienti non ben identificati.
Dopo averli visti la prima volta in vendita in un supermercato ho guardato un po' di siti di cucina inglesi, incluso il famoso Jamie Oliver, per vedere come si fanno.
Dopo aver sbiriciato un po' qui e un po' là ho elaborato la mia ricetta.

Ingredienti per due persone (quattro polpette grandi, due ciascuno)

Quattro patate piccole e quando dico piccole intendo proprio piccole. Purtroppo non ho avuto la prontezza di riflessi di pesarle.
300 grammi di tonno al naturale in scatola (peso del tonno già sgocciolato)
Due cucchiai abbondanti di capperi (in barattolo, conservati in aceto e sale)
Due cucchiai di olive denocciolate ripiene di peperone rosso (in barattolo)
Circa 5 cucchiai di pangrattato
3 o 4 cucchiai di farina bianca
Un paio di cucchiai di semi di papavero bianchi
Un uovo
Sale

Aprite le scatolette di tonno, scolatelo in un colino e sciacquatelo sotto l'acqua corrente. Quindi cercate di privarlo di tutta l'acqua possibile schiacciandolo con un cucchiaio nel colino stesso. Lasciatelo scolare per un po'.
 
Lessate le patate con la buccia in abbondante acqua bollente. Fatele cuocere bene. Poi scolate, sbucciatele e schiacciatele. Qui lo schiacciapatate più comune è diverso da quello più comune in Italia. In genere ha un manico unico ed è fatto come un cucchiaio appiattito che si usa direttamente sulle patata in una ciotola per schiacciare.

Aggiungete del sale alle patate. In una ciotola frullate capperi e olive, fino ad ottenere una pasta cremosa. Mescolate la pasta così ottenuta alle patate. A questo punto aggiungete anche il tonno privato della maggior quantità di acqua possibile. Mescolate bene il tutto. Le patate, il tonno, e la crema di olive e capperi devono essere ben amalgamate tra loro.

Mescolate in un piatto il pangrattato con i semi di papavero. Con le mani bagnate di acqua formate una polpetta e appiattitela sopra e sotto in modo da ottenere una forma ad "hamburger". Passate ciascuna polpetta nella farina. Lasciate riposare le polpette una ventina di minuti, in modo che il composto si addensi.
Preriscaldate il forno a 200 gradi. Quindi passate ogni polpetta nell'uovo che avrete sbattuto e a cui avrete aggiunto un pizzico di sale e poi nel piatto con pangrattato e semini.  Oliate la carta da forno con cui avrete coperto la teglia.
Prima di infornare versate un filo d'olio sulle polpette. Dopo circa 25 minuti saranno pronti. Conviene lasciarli raffreddate 5 o 10 minuti prima di servirli. Da tiepidi hanno un consistenza più densa.

Potete servirli con un'insalata e/o altre verdure oppure potete goderveli in stile "fast food" con delle patatine surgelate... ma certo mangerete patate e patate!




domenica 29 gennaio 2012

Insalata di orzo perlato con arance e rucola




Mi sa che questa volta la foto parla da sola: un'insalata deliziosa!

Nata da una voglia irrefrenabile di orzo perlato, da una busta di rucola comprata per caso il giorno prima, dalle arance in offerta al supermercato vicino casa e dalla voglia di estate malgrado il freddo ancora invernale, questa insalata mi ha rallegrato il pranzo di una giornata in cui il cielo era grigio e il lavoro faticoso.

Ingredienti per due persone (piatto unico)
120 grammi di orzo perlato, lessati per circa 50 minuti.
Circa 100 grammi di rucola, forse 120.
Due arance
Due palle di mozzarella da 125 grammi ciascuna (ovviamente potete metterci il fiordilatte o un formaggio dal sapore più deciso, come un pecorino o un caciocavallo stagionato per controbilanciare il sapore dolce dell'arancia)
10 ravanelli rotondi
Un cucchiaio di zucchine sott'olio sgocciolate
Sale,
Pepe nero
Due cucchiai di olio extra vergine di oliva
Una manciata di noci (se vi va)

Dopo aver lessato l'orzo, scolarlo e una volta privato dell'acqua metterlo in una ciotola capiente con un cucchiaio di olio d'oliva, mescolare, e lasciare raffreddare. L'orzo va cotto un'ora o due prima di preparare l'insalata.
Spremere un arancia. Pelare l'altra arancia con un coltello elimiando non solo la pelle ma anche la pellicina degli spicchi. Eseguire quest'operazione sopra la scodella con l'orzo, in modo che il succo d'arancia non vado sprecato. Dividere l'arancia in spicchi e ogni spicchio in due. Mescolare il succo dell'arancia spremuta con un cucchiaio d'olio, un pizzico di pepe e un pizzico di sale. Tagliare i ravanelli a rondelle. Tagliare la mozzarella a cubetti e lasciar scolare in un colino. Mescolare tutti gli ingredienti nella ciotola, lasciando da parte un poco di rucola da utilizzare come letto su cui poggiare il resto degli ingredienti in ciascun piatto. Mescolare il tutto aggiungendo alla fine il condimento a base di succo d'arancia. Cospargere con le noci tagliate a pezzattini.  


Nota: la mozzarella asseconda il sapore dolce del piatto, mentre un formaggio più deciso creerebbe un contrasto gustoso. la prossima volta la proverò con scaglie di pecorino o parmigiano o con fettine sottili di caciocavallo. Però d'estate! :)


Torta salata, ricotta e verdure

  
 Ingredienti per una teglia di 25/26 cm di diametro
Per la base
100 grammi farina integrale
70 grammi di farina bianca
Un pugno o due di farina bianca da usare sulle mani per evitare che l'impasto si appiccichi alle mani e ovunque
80 ml di olio extravergine di oliva
Sale
60/70 ml di acqua (la quantità di acqua necessaria dipende dalla farina, la mia ne ha assorbito più del normale. Conviene aggiungere l'acqua poco alla volta e regolarsi. Se se ne aggiunge troppa per sbagli è sufficiente mettere altra farina. Otterrette un po' di impasto in più).

Per il riepieno
Verdure miste cotte al vapore: tre cimette di cavolfiore, 4/5 cimette di broccolo, due cubetti di spinaci surgelati, una manciata di fagiolini, una manciata di piselli, una carota grande. Le mie verdure erano di una quantità giusta giusta, in che significache potete aggiungerne leggermente in più.
250 grammi di ricotta (la mia era a lunga conservazione, nella scatola di plastica. Lo so è un'indencenza ma non posso fare altrimenti)
Una palla di mozzarella da 125 grammi (se potete procurarvi del fiordilatte, allora tanto meglio. In caso negativo fate come ho fatto io e strizzate un po' la mozzarella, oppure grattugiate un altro formaggio che vi piace).
Sale
Pepe nero
Un paio di cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
Un cucchiaio di parmigiano grattugiato


Mettete a cuocere le verdure al vapore, avendo cura di tagliare le carote nella forma che preferite. Le mie verdure venivano da buste di verdure surgelate. Ovviamente potete farcire con verdure diverse dalle mie, ovvero malanzane, peperoni, zucchine, ma in questo caso non le fate al vapore perché si riempiono d'acqua, soffriggetele con un po' di cipolla. Non vi dimenticate il sale ;)

Impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere una palla elastica e compatta. Io ci ho messo un pizzico di sale, ma non è sufficiente. Provate con due, magari ;) Ungete con un po' d'olio una teglia rotonda con il diametro di circa 25 cm. Stendete la pasta con le mani, cercando di ottenere uno strato di pasta della stessa altezza. Uniforme. Bucate con i rebbi di una forchetta. Infornate per 10 minuti a 180 gradi.

Tagliate la pallina di mozzarella a pezzettini piccoli, strizzatela e lasciatela scolare in un colino.

Ora in una ciotola capiente mescolate la ricotta, un pizzico di sale, un paio di pizzichi (suona male ma se si dice un pizzico, si potrà dire anche due pizzichi, no?) di pepe, due terzi delle verdure (e se vi va un cucchiaio di parmigiano) e mescolate energicamente schiacciando con la forchetta cavoli e broccoli in modo che si mischino bene alla ricotta.

Versate un filo d'olio sulla pasta che è già stata in forno per 10 minuti, quindi versate la ricotta mescolata alle verdure, ricoprite con le verdure rimaste, cospargete con la mozzarella schiacchiata.Se volete grattugiateci sopra un po' di parmigiano, se non l'avete già mescolato alla ricotta.
Infornate a 180 gradi per 20/25 minuti.
Se la mangiate con un'insalta è decisamente un pasto completo.

Di segiuto la foto prima dell'infornatura, e una foto della fetta tagliata.




giovedì 12 gennaio 2012

Minestrone

Una cosa negativa del vivere all'estero è che non puoi comprare le buste di minestrone surgelato.
Già ne sentivo la mancanza a Barcellona, ma almeno lì si trovavano in commercio molti tipi di minestre locali surgelate che fungevano più o meno da surrogato.
Nella verde Irlanda le verdure non sono alla base dell'alimentazione. Qui la fanno da padrone carne di vitello, patate e burro. Tutto il resto è un di più.
E allora il minestrone me lo sono fatta da sola. Nutriente e leggero, per dare una sferzata al mio metabolismo ingolfato dai grassi natalizi.

Ingredienti per... ok per me tre pasti, ma tipo due o tre scodelle a pasto... ok, diciamo per 4 porzioni ma in realtà sono anche 6, sorpattutto se è il primo piatto e non un piatto unico
Un litro e mezzo di acqua
Due foglie d'alloro
Una cipolla e mezza
3 carote
4 coste di sedano piccole
2 patate minuscole (mi sono tenuta bassa con le patate perché non volevo aumentare l'apporto calorico)
Una zucchina (ma con due verrebbe meglio)
Una manciata abbondante di foglie di spinaci baby
Una scatola di fagioli "con l'occhio nero" (i borlotti non ce li avevo ma questi fagioli ci stavano proprio bene, piccolini ma sodi con un leggero sapore di fave)
Sale

Tagliare la cipolla finemente. Quindi le carote, le patate e la zucchina a dadini, il sedano a fettine. Lavare gli spinaci, aprire la buatta di fagioli, scolarli in un colino, quindi sciacquarli abbondantemente sotto l'acqua corrente. Mettere tutti gli ingredienti tranne i fagioli in una pentola capiente. Aggiungere l'acqua, portare a ebollizione a fuoco alto, salare, quindi abassare il gas, coprire con il coperchio e lasciare cuocere 25/30 minuti. Aggiungere i fagioli lavati e scolati e rimettere il coperchio.
Dopo una ventina di minuti conviene assaggiare per vedere se le verdure sono cotte. A me piacciono ben cotte ma non spappolate. Dopo circa 45 minuti totali dovrebbe essere pronto.

Certo non è che ci vuole un blog di ricette per fare il minestrone ;) lo sanno fare anche i bambini!
Di certo però è una delle cose più buone della cucina italiana.

martedì 29 novembre 2011

Finti involtini primavera con gamberi e fagiolini

Due domeniche fa avevo preparato gli involtini primavera che vedete qui sotto, pieni di verdure, croccanti e saporiti.
Avevo altre 15 sfoglie dello stesso pacco nel congelatore. Le ho scongelate mettendoci sopra un panno pulito bagnato, per una ventina di minuti. Mentre si scongelavano ho preparato gli ingredienti.

Ingredienti per 15 involtini
15 sfoglie per involtini primavera
Quindici code di gambero, sgusciate, messe a scongelare nell'acqua una mezz'ora prima almeno.
Circa 200 grammi di fagiolini surgelati
Sale
Pepe
Olio d'oliva
Mezza cipolla

In un pentolino inserite la margherita per la cottura al vapore e l'acqua.
Posizionate i fagiolini e la cipolla tagliata a pezzettini piccoli.Coprite con il coperchio e lasciate cuocere per circa 15 minuti. Quando i fagiolini sembrano ammorbiditi, aggiungete nel pentolino i gamberi. Lasciate cuocere circa 5 minuti poi girateli. Quando stanno diventando bianchi ma non sono completamente cotti, toglieteli e metteteli a scolare in un colino, poi controllate i fagiolini e se sono cotti toglieteli dal fuoco e scolateli. Meno acqua hanno quando li mettete sulle sfoglie di riso e meglio è. Io li ho asciugati con la carta assorbente. Su ogni sfoglia ponete dei pezzetti di fagiolino, dei pezzetti di cipolla e un gambero. Avvolgeteli su se stessi in modo da ottenere dei cilindri. Sigillate utilizzando un po' d'acqua. Bagnatevi il dito e poi bagnate la sfoglia e "incollatela". Mettete nel forno a 180 gradi. Dopo dieci minuti girateli e fateli stare fino a che non sono belli croccanti e magari anche un po' ingialliti, ma non troppo!
Noi li abbiamo mangiati con una salsa pronta al chili... ma ho sempre in mente la salsa agrodolce, solo che non ho avuto tempo!!!

lunedì 28 novembre 2011

Involtini primavera vegetariani alla catalana :)

Questa ricetta viene dal corso di cucina vegetariana che ho già citato altre volte in questo blog. La ricetta è ovviamente adattata a mio uso e consumo.

Ingredienti per 10 involtini
10 fogli di sfoglia surgelata per involtini primavera (esistono due misure, io ho usato la misura grande).
Un zucchina media 
Una decina di asparagi
250 grammi di champignon
Una carota
Mezza cipolla
Sale
Olio di oliva
Un pizzico di pepe bianco
150 grammi di formaggio emmenthal a fettine sottili

Per scongelare la sfoglia per gli involtini primavera, ponete le sfoglie impilate su un piatto coprendo con un piatto umido. Ci vorrà una mezzora prima che possiate utilizzare i vari fogli di pasta.

Tagliare le zucchine, la carota e la cipolla a tocchetti piccoli, gli asparagi a rondelle e i funghi in lamine. Cuocere tutte le verdure a vapore, aggingendo per i funghi e le punte degli asparagi 10 minuti dopo l'inzio della cottura delle altre verdure. Prima di aggiungere le verdure nella pentola per la cottura al valore non vi dimenticate di salarle, peparle e mescolarle. Dopo circa una ventina di minuti, o anche 25, le verdure saranno cotte. Toglietele dalla pentola e lasciatele per almeno 15 minuti a scolare in uno scolapasta. È importante che siano il più possibile prive di acqua.
Staccare delicatamente le sfoglie di pasta le une dalle altre servendosi di un coltello. Non staccare le sfoglie utilizzando la lama del coltello ma la parte opposta. L'operazione sarà abbastanza facile se le sfoglie sono scongelate.
La ricetta originale diceva di chiudere gli involtini in forma quadrata. Così ho fatto al principo ma un paio di quelli quadrati si sono rotti. Mano a mano che li avvolgevo ho imparato la tecnica, gli ultimi sono venuti molto meglio dei primi e più rettangolari o cilindrici che quadrati. Direi che la cosa migliore è non piazzare il riepieno nel centro dell'involtino, che è quello che ho fatto all'inizio, ma un po' più verso il bordo e dopo utilizzare il bordo per ammassare il riepieno il più possibile e cominciare a chiudere. Una volta che l'involtino è arrolato il mio consiglio è di piegare una delle "ali" vuote dell'involtino su un lato dell'involtino stesso e l'altra "ala" sul lato opposto. In questo modo avrete dei "cuscinetti" per ammortizzare l'eventuale creazione di buchi sul primo strato della pasta, quello vicino alle verdure. Credo ci voglia un po' di pratica. Sono sicura che la prossima volta l'arrotolamento verrà meglio.
Una volta arrotolati, potete friggerli o potete fare come ho fatto io: spennellare gli involtini da entrambi i lati, metterli in una teglia coperta di carta da forno e infornare a 190 gradi per una ventina di minuti, avendo cura di girare dopo circa 10-15 minuti (quando la pasta si è già indurita).
La ricetta originale non prevedeva nessuna salsa e quindi li ho fatti anche io "asciutti" ed erano davvero buoni, ma la prossima volta li proverò con una salsa agrodolce.



domenica 27 novembre 2011

Pollo al curry del mio amico irlandese

Il mio amico irlandese, l'unico amico irlandese che ho, mi ha passato una ricetta del suo ex-coinquilino malese. L'ho preparata ed era buonissima.

Ingredienti per tre porzioni
400 grammi di petto di pollo a tocchetti
300 ml di latte di cocco
Una cipolla media o grande
Uno spicchio di aglio
Un pezzetto di zenzero (circa un centimetro cubo)
Due peperoncini piccanti privati dei semi
Un cucchiaino e mezzo di polvere curry poco piccante
400 grammi di polpa di pomodoro, scolata dall'acqua
Tre carote piccole o due medie, bollite in precedenza
Due cucchiai di olio d'oliva
250 grammi di riso basmati

Lavare il pollo. Tagliare finemente lo zenzero, l'aglio, la cipolla e i peperoncini piccanti privati dei semi, mantenendo i quattro ingredienti separati. In un'ampia padella dai bordi alti e dotata di coperchio soffriggere in un paio di cucchiai di olio d'oliva lo zenzero, facendo attenzione a non bruciarlo; dopo un paio di minuti aggiungere l'aglio e dopo un altro paio di minuti, il peperoncino. Quindi aggiungere la cipolla. Lasciare soffriggere per 4 o 5 minuti. Aggiungere la polpa di pomodoro e un pizzico di sale facendo attenzione che non sia troppo liquida. Abbassare il gas e lasciar quocere per 10-15 minuti, finché il composto non diventa pastoso. Girare affinché non si bruci. Quando il composto è pastoso e privo di acqua aggiungere il pollo e salarlo, quindi rosolare da entrambi i lati, per una decina di minuti. Quando l'esterno del pollo si è colorato da entrambi i lati aggiungere le carote e mescolare. Finalmente è ora di aggiungere il latte di cocco. Prima di aprire la lattina, sbatterla bene. Aggiungere circa 300 ml ma se se ne aggiungono quattrocento non dovrebbe succedere niente, ci sarà più sugo. Mescolare con la cucchiara di legno, e aggiungere un cucchiaino pieno di curry, più un'altra metà. A questo punto girare e coprire con il coperchio. Lasciar cuocere a fuoco basso per circa 45 minuti, mescolando ogni 5 minuti. Alla fine dei 45 minuti, il risultato ottenuto sarà un sugo di una densità abbastanza omogenea e di un colore leggermente rosato. Se si è aggiunto più latte di cocco e la salsa non è densa, lasciar cuocere qualche minuto in più. Spegnere e togliere dal fuoco. Il giorno dopo è più buono.
:)
A parte bollire il riso dopo averlo ben lavato. Non dimenticare il sale. Scolare. Porre nel piatto uno strato di riso e ricoprire con il pollo e il sugo di cocco :)
Un grande pranzo :)

Plumcake al cocco con scaglie di cioccolato

Ed ecco un altro plum cake! Simile a uno precedente.

Ingredienti
100 grammi di farina integrale
100 grammi di farina 00
Tre cucchiaini rasi di lievito chimico
Un bicchiere da tavola di latte di cocco
Un bicchiere di latte
80 grammi di cocco disitratato
80 grammi di zucchero
Circa 50 grammi di ciccolato fondente, in scaglie
Un pizzico di sale
Un uovo grande (volendo anche due)

In una ciotolina mettere il cocco disidratato e aggiungere la quantità di latte necessaria a coprire il cocco. Lasciare ammollare per una ventina di minuti. Mescolare la farina e il lievito. Aggiungere l'uovo e sbattere con la farina. Aggiungere il latte di cocco e mescolare, e finalmente lo zucchero. Aggiungere il cocco disidratato. Se l'impasto ha bisogno di liquido, allora aggiungere il cocco disidratato CON il latte in cui si trova. Se l'impasto è già sufficientemente fluido scolare il cocco e aggiungere solo il cocco. Sbattere, sbattere, sbattere senza mai stancarsi. Quando l'impasto è fluido e uniforme aggiungere il ciccolato fondente in scaglie. Mescolare ancora. Oliare la teglia da plumcake. Versare. Infornare le forno preriscaldato a 180 gradi per almeno 40 minuti. Dopo una quanrantina di minuti controllare con lo stuzzicadenti.

Buon appetito.